Archivio dell'autore: lucia

Il referto!

TC TORACE + ADDOME S/C MDC

In ambito toracico invariata la millimetrica immagine nodulare in corrispondenza del segmento ventrale del LSS in sede mantellare in assenza di nuove focalità. Si richiede tuttavia ulteriore monitoraggio evolutivo.

Non versamenti pleurici nè adenopatie ilo-mediastiniche. Una sub-cm adenomegalia in sede ascellare dx.

In ambito addominale, non lesioni focali a carico di fegato, milza, pancreas, surreni e reni. Non linfoadenomegalie intra e retroperineali nè versamento endo-addominale. Non espansi pelvici.

TC DEL CAPO, CRANI E ENCEFALO S/C MDC

TELECONSULENZA NEURORADIOLOGICA VIA PACS DI TC CEREBRALE PARTE DI TC TOTAL BODY S/CMDC

Non si osservano significative alterazioni densitometriche a carico delle strutture cerebrali e di quelle della fossa cranica posteriore, in particolare dopo mdc.

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Ecco vi ho scritto quello che mi hanno dato  😎   😀 io sono MOLTO FELICE anche se devo credo ancora introiettare bene la buona notizia. L’attesa è stata lunga per l’esame e ci ho pensato su anche troppo.

Domani parto per 4 gg in montagna E NON CI PENSO! Poi quando torno vorrei riuscire a vedere qualcuna delle ricostruzioni 3D che mi hanno dato su CD dato che c’è qualche persona meravigliosa che ha fatto un sw libero anche per questo! cfr. http://ginkgo-cadx.com/en/

Per il resto ho scoperto di essere stata oggetto di una teleconsulenza 😀 che meraviglia!!!! Il PACS è un sistema di archiviazione delle immagini (ho scoperto or ora) …approfondirò ovviamente!

Un abbraccio a tutti!!!!

 

Forse non ci sono topi morti?

Ciao!

Intanto è fatta…anche se il referto è fra 7 gg (lavorativi però) intanto è fatta  che il ricordo di com’era andata lo scorso anno mi angosciava. L’anno scorso mi hanno fatto male, denudato e lasciato nuda al freddo della stanza dell’esame, fatto il liquido di contrasto nel braccio senza stazione linfonodale contro la mia volontà (e dicendo che era un mio problema se nell’altro non si trovavano le vene), han preso la vena nella mano dopo 4 tentativi e facendomi un male bestia, e infine il braccio è rimasto giallo e gonfio 15 giorni.

Quest’anno? Mi hanno sorriso…si sono scusati perché non mi hanno potuto far entrare subito, mi hanno inserito la cannulina nel braccio che ho proposto io, senza tragedie, non mi hanno fatto male anche se era la mano, mi han fatto togliere il reggiseno in un camerino lasciando però addosso la camicetta, mi han fatto abbassare la gonna una volta sdraiata solo dopo avermi messo sopra un lenzuolino.

Un uomo e una donna  l’anno scorso, non vecchi e non giovani. Due uomini quest’anno, giovani, carini. Mi piace come stanno facendo crescere questi nuovi medici ed infermieri. Li trovo quasi sempre gentili, premurosi e non boriosi. C’è del buono del nuovo, io non sono nostalgica del passato, neanche un po. Viva la capacità di avere cura, che meraviglia sentirsi “protetta” in questa situazione, sentirsi “rispettata”….

E poi penso… se avessero trovato topi morti dentro di me avrei sentito le urla nella stanza accanto, no? Respiro…ne ho bisogno  😎

baci!

 

-2

Ok, ma arriverà sto 31 luglio?

Perché ad ogni check i pensieri riescono a raggrumarsi nel modo peggiore?  👿

Cioè per dire… sono passati 18 mesi dalla fine di tutte le cure e quindi… è il momento più adatto perché l’alieno decida di provare di riatterrare… Cosa vedrà la TAC? E se non vede è perchè è ancora troppo presto? Mi hanno detto entro i primi 2/3 anni…da quando si contano? Dall’inzio? Dalla fine?

Io francamente vorrei che la ricostruzione digitale dell’immagine della TAC fosse questa …..senza ulteriori commenti.

Vi bacio con passione calorosa

emozioni


Ciao!

due giorni fa, venerdì 13 luglio, la mia creatura ha compiuto 18 anni. Ho scritto proprio creatura si, un termine desueto. La chiamavamo creatura da piccola, uno dei tanti nomignoli che si affibbiano. In pancia era  soprannominata “vampiretto” a causa di un mio ragionamento  circa le leggi della termodinamica nel corso di una gravidanza: io non credo mica che tutta l’energia che serve a creare un essere biologicamente organizzato come l’essere umano venga solo dal cibo, viene anche dalle mamme caz**! Ci vogliono anni prima di tornare quelle di prima…

La sua primissima babysitter (la Babi) invece la chiamava la gigia, a dire il vero perché anche io la chiamavo così 🙂 quando aveva un anno.

Ora la Robbi è maggiorenne, non è scattato ovviamente nessun cambiamento apocalittico al compimento della maggiore età ma … qualcosa è successo. Lo stato non ritiene più che sia necessario dare gli assegni per il nucleo famigliare per esempio, che sono una iniziativa a sostegno del reddito che francamente non capisco proprio perché debba essere ancorata ad un’età e non ad una condizione lavorativa. Ora può prendere la patente e infatti si è già iscritta. Ora può votare per la Camera, ora può rispondere delle proprie azioni legalmente.

Pensavo… non sono mica cose brutte, dicono di fondo che è grande, è già grande questa figlia rotondetta e sempre sorridente. Io ne sono FELICE, sono felice di essere la sua mamma, felice di averla questa figlia, rimasta unica contro ogni mio desiderio ma che c’è, mica poco!

Volevo condividere con voi questa gioia tutta particolare…. venerdì le ho lasciato sul pc un messaggio vocale che esordiva con la lettura di una vecchia filastrocca della sua prima infanzia: “per fare ai suoi piccoli un bel vestitino coniglia ha comprato una tela di lino…..”

La creatura non più piccola mi ha scritto quando si è alzata “dov’è il libro???? LO VOGLIO!”  :mrgreen:

ciao!

Pillole

Ciao,

qui chiusa nello studio con 40 gradi all’ombra faccio un piccolo riassunto in pillole di fatti e fatterelli.

Intanto FINALMENTE, mi han chiamato per la TAC. Il 31 di luglio (abbéstia…) devo essere in ospedale alle 15.20. Mi sono beccata il posto di una che ha rinunciato (w le ferie altrui! ). Bene oggi è l’1 e ora aspettiamo il trentuno…intanto penso a tutte le torture che intendo fare all’infermiere che mi inietterà il contrasto nel caso sia lo stesso dello scorso anno…immagino di chiamarlo sadico urlando forte, di attirare l’attenzione e chiedere di parlare con il responsabile perché l’anno scorso sono stata zitta ma quest’anno non ci sto. Il contrasto NON si inietta nel braccio senza stazione linfonodale come lui fece lasciandomi il l’avanbraccio livido un mese UFFA… Ok i  miei pensieri possono migliorare :mrgreen:

Martedì 3 luglio siete tutti invitati alla serata della mia associazione informatica sulla rivoluzione (tecnica) che sta avvenendo in Internet sotto il vostro probabilmente inconscio naso: il passaggio da ipv4ipv6. Cheminchia è? La vostra presenza in Internet non sarà più identificata da una sequenza di numerelli decimali di questo tipo: 193.207.159.167 ma da una sequenza esadecimale più estesa come questa fe80::21c:bfff:fea5:3d40 che porta da 4 miliardi circa i soggetti/oggetti indirizzabili a 300 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi. C’è già qualcuno che dice che oltre a tutti gli oggetti “connettibili” che ci stanno intorno (computer e telelfoni ok ma anche i contatori del gas o della luce, gli elettrodomestici, …) anche noi stessi dovremmo avere assegnato fin dalla nascita una di questi numeri… 🙂

Infine per chi non può essere in Australia da mercoledì in avanti a partecipare alla più importante conferenza biennale di fisica delle particelle a livello mondiale, l’ICHEP,  consiglio di collegarsi con il CERN mercoledì mattina alle 9.00. Ci sarà un seminario scientifico in cui verranno annunciati i risultati finora raggiunti dagli esperimenti CMS ed ATLAS sul bosone di Higgs. Meraviglia! Ci sarà davvero???????  :mrgreen:!!! Leggete qui la press release!

ciao!

Il check che non arriva

Ciao,

in questi giorni ho un peso che si sposta da qui a lì e poi torna qui, sullo stomaco. Dovevo fare la TAC di controllo entro giugno ma non mi chiamano per l’appuntamento. Non hanno spazio, non hanno slot liberi per gli esami di follow-up, la coda di quelle nelle mie stesse condizioni si allunga. Le emergenze purtroppo crescono, il reparto di day hospital è sovraffollato, le infermiere hanno carichi di straordinario da recuperare pari a mesi e mesi di lavoro.

Ho fatto una riflessione in questi giorni: essere in post-cure da cancro mi fa essere una perenne terremotata, con scosse di assestamento che in momenti come questo sembrano non dover finire mai.

Il paragone credo renda giacchè con molti di voi di questa zona ora condivido questa esperienza. Le scosse di assestamento per me sono tutte le variazioni dello stato fisico complessivo: dolori al seno, sensazioni di malessere protratte nel tempo, gonfiori, … Ognuna di queste percezioni è fonte del pensiero “e se stesse tornando”? “e se non fosse finita?” Come ogni scossa è fonte del pensiero ” e se ce ne fosse un’altra brutta” ” cosa ci aspetta ancora?”

Vi abbraccio!

Lu

Scossi

Ciao!

in questi giorni di tremore e disperazione noi padano-emiliani ci ritroviamo a confrontarci con paure ataviche che non sono scritte nel nostro codice genetico: i nostri nonni non ce ne hanno mai parlato, non ci sono terremoti nelle nostre storie tradizionali, non ci sono proverbi o modi di dire che parlano di terremoto.

Mi pare che la mancanza di una narrazione accomuna tutti noi che abitiamo nel raggio di 25-50 km dai fatti così come nel ritrovarci scossi…impauriti. Chi va al mare, chi sperimenta di dormire vicino alle uscite di casa, chi ha una valigia in macchina, chi cambia ufficio perchè lavora su un soppalco, chi prende ferie perchè i figli sono a casa da una scuola in “verifica”. Chiaro che non riguarda tutti tutti ma …chi non ha perso qualche ora di sonno per questa vicenda? Mappe come questa che mostrano l’area di deformazione del suolo dopo il primo terremoto danno da fare…15 cm in più non sono certo uno scherzo.

mappa deformazione dopo il terremoto del 20 maggio

Poi ci sono i dati oggettivi nelle zone coinvolte: i troppi morti, i feriti, i crolli, i danneggiamenti.

Guardando in avanti mi pare che che non abbiamo molte alternative: è necessario incominciare a raccontare delle storie sul terremoto perché questa pianura padana ha delle montagne sotto di sè che premono. Ho sentito in vari servizi informativi dire che i Comuni sono stati riclassificati da un punto di vista di rischio sismico nel 2003. In realtà però le mappe che trovo continuano anche dopo il 2003 ad affermare una sismicità relativamente bassa rispetto ad altri territori, tanto è che sul sito di competenza della nostra Regione cita fra le sue attività la gestione del “Sistema Informativo per la Gestione delle Pratiche Sismiche in zone a media e bassa sismicità“. Medio-bassa?

I dati sulla classificazione sismica sono qui e guardate che Mirandola, Medolla o S. Felice sul Panaro anche nel 2003 sono stati classificati “3” esattamente come erano prima, 3 come il 61,5% dei nostri Comuni emiliano-romagnoli dove in classe 1, la maggiore pericolosità, non è riportata nessuna zona.

Quindi?? Se qualcuno ha informazioni diverse o ritiene che le mie non siano corrette ogni feedback è gradito. Al momento penso solo che il terremoto pare che debba entrare nei nostri pensieri, nelle informazioni che passiamo ai nostri bambini, nell’organizzazione della vita e dei servizi…in fondo qui è già disponibile anche un elenco costi per opere di riparazione e consolidamento sismico di edifici esistenti, secondo un prezziario stabilito  dalla Regione. Auspichiamoci ne sia fatta rispettare l’applicazione sia in termini di opere necessarie che di costi…

ciao!

Appuntamento il 25 maggio!

Carissimi,

il 25 maggio siete tutti invitati da me e Sofia ad una serata sulla Sierra Leone a Marana-thà ore 21.00. Se avete bisogno di indicazioni chiedete ma è il posto dove si fece la festa della cover 2 anni fa.
Vi lascio qui gli altri due album che ho preparato. Ce ne è un terzo, sull’incontro con le donne amputate, che non pubblicherò ma che vedremo insieme il 25. Ogni tanto c’è qualche filmatino, per vederli dovete farci un click però
Nel frattempo sono usciti anche due brevi articoli con una riflessione su aspetti “informatici” del viaggio, li trovate qui, pubblicati sul sito di Marco Fioretti, uno scrittore freelance, grazie Marco!

Il primo album è su “case, chiese e villaggi”

il secondo, con poca fantasia, è un “tutto il resto!”

A presto! E se vi capita…considerate che a giugno dovrò rifare la TAC con contrasto…io ci sto già pensando un bel po!

Lucia

Foto dalla Sierra Leone

ciao!

ecco finalmente un po’ di album dal viaggio in Sierra Leone. Non chiedetemi perché ci ho messo tanto, non credo di saperlo neppure io. Forse avevo idee troppo grandiose (filmati, montaggi) e ci ho messo un poco a rendermi conto che grandiose erano le foto, una per una e non certo per l’eccellente fotografa 😈 ma per i soggetti…  🙂

Questo primo Album è su me, Sofia e p. Daniel:

poi eccone uno sui sierralionesi, in mezzo c’è anche un filmatino di 10 sec su cui dovete cliccare per vederlo:

Infine ecco ne uno con foto di animali e natura:

ciao!!

6 gradi di separazione

Ciao,

in questi giorni ho ricevuto via sms da Sofia, ritornata in Sierra Leone giovedì, un messaggio di saluti da Agnes. Agnes ha l’età di mia figlia e un figlio di qualche anno, la vedete in questa bella foto, in cui è ritratta indossando un paio di orecchini che le ho regalato dopo la corte spietata che mi ha fatto per averli. 

Agnes vive a Kambia, nel’omonimo distretto della Provincia del Nord, che si trova esattamente sopra il distretto di Port Loko. In questo distretto c’è il porto di Pepel che è dove African Minerals Limited scarica i milioni di tonnellate di terra prelevati dall’interno (cfr. mio post precedente e anche il sito medesimo di AML che ne parla in lungo e in largo qui). Queste navi non ho ben chiaro dove vadano ma almeno il primissimo viaggio Internet documenta che e’ stato con destinazione  “Shandong Iron and Steel Group”. Questo non e’ un luogo ovviamente ma una company cinese con cui AML ha fatto un accordo da 1,5 miliardi di dollari per avere parte degli scavi nei prossimi anni. AML, che qualche tempo fa si chiamava Sierra Leone Diamond Company, con i cinesi ci commercia parecchio,  infatti a dicembre ha fatto un accordo del valore di 3 miliardi di yuan con China Communications Construction Company per la realizzazione di infrastrutture di questo grande progetto minerario che prevede 3 fasi di cui quella in corso e’ solo intermedia fra la prima e la seconda. Al termine della fase 3 queste infrastrutture le consentiranno di “esportare” (asportare???) per più di 60 anni (dalle stime della ricchezza del deposito) una quantita’ non ancora definita ma superiore ai 50 milioni di tonnellate dell’anno di terra stabiliti per la fase 2…

La Cina raccoglie e lavora questo materiale ferroso ma Cina significa anche attualmente il piu’ grande deposito terrestre di un gruppo di elementi denominati terre rare come ascoltavo da Vincenzo Balzani qualche giorno fa. Queste ci interessano perche’ son rare ma ci facciamo molta confidenza per apparati tecnologici particolari, per esempio ci servono nella costruzione dei motori dei veicoli ibridi. Ma questo e’ solo un inciso. Mi interessa invece saltare al fatto che una delle terre rare e’ il gadolinio, elemento che viene attualmente messo in soluzione ed iniettato come mezzo di “contrasto” per la risonanza magnetica come vi ho scritto qui ormai due anni fa.

Sofia-> 1 Agnes e Kambia -> 2 Port Loko e Pepel -> 3 AMLe  il progetto di Tonkolili-> 4 gli accordi con i cinesi e la terra sierralionese che se ne va li’ -> 5 la Cina deposito mondiale di Terre rare -> 6 il gadolinio delle  mie risonanze magnetiche.

ciao!

Lucia