i capelli e il tasso

Ciao,

in questi giorni prima del nuovo ciclo di terapia sto davvero benino. Ieri sera ho anche provato a fare spinning: con un pò di occhio di riguardo al cuore che saliva facilmente è andata, è stato piacevole risentire il corpo “funzionare” come dio comanda. Altrimenti questa faccenda sale troppo alla testa…dove già sta facendo abbastanza danni…i capelli! Per esempio…Uffa i capelli, Cazzo i capelli! Aiuto i CAPELLI!…

Pensavo di essere già pronta: li ho tagliati…ho prenotato delle parrucche…ma col cavolo! Trovarmeli a ciuffi fra le mani…ufff…che due scatole…non vorrei..

Donca però torniamo ai fatti, perchè si perdono i capelli con la chemio? Da quello che ho letto (anche qui) perchè  la chemioterapia agisce sulle cellule che si riproducono rapidamente, che è una caratteristica delle cellule tumorali ma non solo. Essendo la chemio artiglieria pesante, di fatto colpisce tutte le cellule con queste caratteristiche: cellule del sangue prodotte dal midollo osseo, follicoli piliferi e mucose delle vie gastroinsteinali.

Leggendo così qua e là scopro anche che la chemio che faccio io è un composto semisintetico analogo al taxolo, derivato dalla corteccia del raro “Tasso del Pacifico“!  Interviene ad un certo stadio della riproduzione cellulare (anafase) per impedire, appunto, il completamento della riproduzione. Michia…mi rendo conto leggendo che di biologia non so un tubo :-). Di certo ricordo invece che il tasso è un albero di cui tutte le parti sono estrememamente velenose per cui non mi stupisce che i suoi effetti siano così tosti.

Insomma se per il futuro pare che stiano inventando nuove soluzioni per il problema della perdita dei capelli per l’oggi…mi ci devo abituà…però la foto della tipa dell’articolo linkato rincuora..quindi tiriamo pur fuori le solite ovaie!

ciau e buona domenica!

2 pensieri su “i capelli e il tasso

  1. sofia

    O Lucy, ti devo confessare che il raro Tasso del Pacifico, nella mia mente era uno stupendo animale dal folto pelo grigio striato, e che la corteccia di cui parli non poteva che essere la sua corteccia cerebrale (deformazione professionale)… Mi domandavo come piffero avessero potuto scoprire un tale effetto curativo dal cervello della povera bestia… Poi vado a linkare per vedere se l’animale assomigliava a quello della mia fantasia, e che ti vedo? Un ramoscello della pianta di tasso! E la cosa fantastica è che ci ho pure messo un qualche secondo a capire… In tutti i modi son contenta che si tratti di una pianta. Rispetto ai capelli, mi pare sia una delle varie “prove del fuoco” che ti trovi a dover affronntare, tostissima… 🙁 ma tutto è sempre un passo dopo l’altro. Forse mi ripeto, ma gusto un casino il tuo oncreto aggancio scientifico, mi pare sia un ottimo contenitore per tutte queste schifezze che devi assumere, che però ti aiutano nella battaglia. Mi viene in mente il titolo di un vecchio cartone: “Ammici-Nemici” 🙂 Ti abbraccio, sofi

  2. moira

    ecco i capelli… dev’esser uno skifo! ma coraggio Lu: finita la cura ricresceranno magari più belli di prima… no eh? ke ti frega, tu li perdi adesso… hai ragione sono una frana: meglio ke ti faccia una crostata và!

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