Prospettiva: “lungovivente”?

Stanotte dormo poco e allora elaboro con voi l’incazzatura per un articolo letto in rete.

L’ho trovato segnalato nel forum “durecomemuri” e molte ne giudicavano positivamente i contenuti. Si tratta di un articolo (ecco il link) sul ruolo positivo dello sport nella lotta e nella ripresa dal tumore. Ma c’è una bella frase in mezzo che non digerisco proprio…

“Gli specialisti li chiamano «lungoviventi» e oggi sono circa il 50 per cento dei pazienti oncologici (….)”

La mia prospettiva è di essere una lungovivente? Il giornalista che l’ha scritto mi chiedo se la mattina allo specchio si guardi e si renda conto che è un lungovivente da un incidente stradale o da un vaso caduto in testa. Ne uccide più la lingua della spada dicevano…. MAVAFF…!!

Lu (che sta un pò meglio, ma ha tanto male alle gambe..)

4 pensieri su “Prospettiva: “lungovivente”?

  1. Elena

    ……Ciao Sofia, sono d’accordo con te!La Lu sta diventando BELLISSIMA!Lu non me ne volere ma è proprio così….ti adoro sei fantastica!!!

  2. moira

    si, in effetti quel giornalista nn è stato proprio un campione di sensibilità! ogniuno di noi è un lungovivente solo ke nn lo sa!
    allora, posso fare un salto a mirare il tuo cranio quasi ben rasato ma regolare e pure un pò bellino?
    la chemio è proprio grottesca: fa bene ma così male… un giorno ricorderai tutto questo forse con una punta d’orgoglio per avere reagito come un gigante! forza Lu!

  3. sofia

    Ho letto l’articolo, Lucy, e mi è sembrato che si parli della scoperta dell’acqua calda…, forse nessuno ha mai teorizzato quelle cose, ma mi sembrano tutte di buon senso, più che particolarmente scientifiche. Così come la frase incriminata mi pare non sia indispensabile al contesto, ma messa lì così, e pure in grassetto! 🙁 Di certo chi scrive nemmeno vagamente ha idea di quel che dice, nè ha tentato di mettersi vagamente nei panni dei soggetti del suo articolo, ma la superficialità è una intima amica di un mucchio di gente, e forse anche della cultura odierna. Personalmente son convinta che ciscuno di noi sia un ‘lungovivente’, anzi, preferisco dire un ‘sopravissuto’, ed avere coscienza di questo, dona un fondo di gratitudine che può aiutare ad affrontare la quotidianità con un po’ più di speranza e di fiducia. L’avventura che stai vivendo ti sta donando uno sguardo molto profondo, che se da un lato ti rende più vulnerabile, dall’altro ti apre un universo tutto da esplorare, e questo tuo condividere passo passo l’esplorazione ci raggiunge per vasi comunicanti, grazie di cuore! sofi

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