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come Valentino

Avrei voluto esser come Valentino
ma non per la sua moto o il bel visino
per via del fatto che guarisce in un lampo
quando si diceva ci sarebbe voluto un bel pò di tempo.

Avrei voluto esser come Valentino
e chiuder tutto quanto in pieno inverno
senza tagli e cuci, senza ricovero interno
senza chemio e radioterapia
(che spero qualcuno prima o poi ce le porti via).
Finire quando c’era ancora neve
perché il tempo sarebbe stato più breve
e ora avrei meno la malinconia
di cercar di dare un posto a questa lunga malattia.

Il corpo tormentato non mi dice
che Valentino ed io siamo parenti
ma alla faccia del malumore e dei pensieri spenti,
cerco di ridirmi con pazienza
che questo nuovo aspetto chiede tolleranza.

Forse una cosa resta che a Valentino mi accomuna…
affrontare con grinta stà sfortuna!?

Survivor e diciottogiugno!

Ciao,

è mercoledì…è passata una settimana dall’ultima. Lentamente, mano a mano che sto meglio, la sensazione predominante è quella di essere sopravvissuta. Sono sopravvissuta, sono arrivata in fondo, sono uscita, è passata!

E’ FINITA!!! 😈

è finita davvero ca**o! Altri mille pensieri si accavallano, diverse paurette ma…geez è FINITA!

Mi sento fisicamente un mammifero appena nato, mi viene il batticuore dopo 7 gradini e sudo, magari tipo un capriolo che ci sono quelle belle immagini di Bambi che traballa sulle zampette (o era un cervo Bambi?). Ma è FINITA!

La bocca fa ancora schifo, continuo a perdere i peli e i capelli ma…è FINITA!

Ho il solito freddo dentro e mi gelo se non tengo la copertina in casa ma…………FANBRODO è FINITAAAAAAAAAAAAA!

Ecco un assaggio, poi penso che altro ancora arriverà :-)…

Adesso questa fine e il risultato dell’intervento s’hanno da celebrare davvero…quindi segnate sulle agende il diciottogiugnopivu (pivu? p.v.! prossimo venturo) perchè vorrei fare insieme a voi una FESTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.

La faremo a Cinquanta di S. Giorgio di Piano, all’aperto se permesso dal tempo. Prossimamente news sull’organizzazione!

ciaù!

Oggi non ci vado

Pesce d’aprile anticipato! 😈

EH…ci vado ci vado a fare sta stramaledettissima ultima chemio. Ci vado. C’è la mia collega F. che già mi aveva minacciato di portarmi di peso che mi accompagna. Altri mi hanno scritto messaggi e chiamato. Qualcunosi è anche preso la briga ieri sera di far spuntare un mega arcobaleno (anzi due) sopra Castel Maggiore par farmi fare un pò di cromoterapia e tenermi su nonostante i foschi pensieri.

Uffa..lo stomaco è già ribaltato prima di cominciare..uffa..non ne ho voglia di stare male per altri 10 giorni. Uffa… ma ci vado, poi vi racconto.

baci

Lu

PS.: per non perdere alcune cose importanti infilate in vari articoli ho aggiunto la pagina “Appuntamenti insieme”. Ricorda della stoffa, della race e anche dell’idea che mi gironzola in testa da un pò di fare una festa a metà giugno quando, spero, potrò finalmente mettere la cover in naftalina. (CA**O!)

PS2.: circa la stoffa mi state dando pezzi “preziosi” per voi, sono molto onorata.. ma, in ogni caso, tutti sono speciali e li aspetto! (che ce ne vuole per fare un coperta :-))

Il passo della gru

Ciao!

Stasera ho fatto Qi Gong (pronunciato ci-cun). Non mi è dispiaciuto…mi è piaciuto in particolare il passo della gru…lo avrei rifatto  mille volte. Però non trovo su youtube nessun video per farvelo vedere..se invece siete genericamente curiosi del Qi Gong se ne trovano. Il medico che fa il corso mi ha detto che è un passo energizzante…forse è per questo che mi è piaciuto.

Comunque…lo farò ancora, obiettivo, come ho già scritto, aumentare il Qi (ci), l’energia interna, ai fini di autocura. Da non confondersi con il QI che vorrei sempre aumentare ma è già così alto :mrgreen: che se cresce ancora vado fuori scala… :-P.

Oggi è già giovedì…-6 all’ultima, adesso sto proprio benino. Ho scritto al primario di oncologia per essere certa che sia davvero l’ultima (sai mai il gancio dell’ultima ora) e mi ha riposto che sì, lo è. Un rito preciso ancora non l’ho individuato ma, con il suggerimento di A., ho una cosa da chiedervi: vorrei da voi, da ciascuno di voi, un pezzo di stoffa. Qualsiasi tipo di stoffa, delle dimensioni di 10 cm x 10 cm minimo. Un pezzo che piace a voi o che vi fa pensare a me. Lo so che al giorno d’oggi non è così semplice…dove sono finite le sartine casalinghe con la borsa dei ritagli? Però magari in un angolo qualcosa c’è…beh insomma se ce la fate, è davvero molto gradito. Che me ne fo? L’idea è di farci una coperta, con la tecnica del patchwork. Ricordare così il vostro calore che mi ha scalda nel gelo energetico indotto dalla chemio…. Chissà se ci riuscirò?

Infine…molti voi credo sanno delle ultime ca**ate sparate dal nostro presidente del consiglio. Come malata di tumore sono umiliata di essere bersaglio di una campagna con questi toni da mercato…se non ne sapete nulla guardate questo video.

Se volete protestare anche voi io mi sono unita a chi ha scritto la seguente mail a “Striscia” (gabibbo@mediaset.it):

Cari Gabibbo e redazione di “Striscia la Notizia”,

nel video all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=2UYtVVZXKwU vi segnaliamo lo sciamano Berlusconi che promette, in cambio di voti, la guarigione dal cancro.
Vi invitiamo ad intervenire come in tutti i casi in cui lo avete fatto in precedenza.
Grazie
(nome/cognome)

PS: dimenticavo, ieri sera ho preso il tarassaco al mercatino di via Fioravanti. I fiori gialli chocchieggiano dal giardino e e dai fossi intorno a casa mi odorano infatti di cani bisognosi di segnare il territorio… :-). Non è male, specie i bocciolini dei fiori! E finalmente ho davvero capito perchè si chiamano piscialetto….

ciao!

Lu

cromoterapia?

Ciao,

intanto che la fogna lentamente si riprende si è aperto un bisogno nuovo. Ho bisogno di COLORE. Il nero , il grigio, il marrone, il blu mi danno fastidio. Ho bisogno di giallo, arancione, turchese, rosso, smeraldo, indaco. Che mi piglia? Non lo so mica….forse è per contrastare quel colore grigio torbido che il pensiero della fogna mi suscita.

Ho anche bisogno di pensare che ci deve essere un modo per stare meglio in questo schifo…e mi sono rimessa in moto. A. gentilmente si sta interessando a procurarmi l’aloe arborescens, obiettivo è preparare, secondo antica e fidatissima ricetta di tal padre Zago, una bevanda dalle proprietà straordinarie. Lo so che vi state chiedendo dove l’ho trovata questa…ma in realtà lo sapevo già da tempo che il succo di Aloe vera è considerato meno “potente” di quello di questo tipo di Aloe. Salvo che x quello di Aloe vera te la cavi con un 15/20 euro al litro (se è biologica) mentre l’altra mi risulta costi almeno il doppio. Fatto in casa però…si risparmia un tot. Poi? Poi giovedì prossimo vado a fare una prova di Qi Gong…incrementare il Qi, l’energia interna, la capacità del corpo di guarire.

Non potrei stare un pò ferma e aspettare che passi? No. Il senso di schifo che ho passato in questi giorni è orrendo. La sensazione di essere intossicati fisicamente e metalmente. Sennò non lo faccio…salto davvero l’ultima..ma voi mi avete detto tutti che devo fare la brava e farla. Ci sto ancora ponzando su. Devo immaginare un rito propiziatorio che segni questo dannato/amato 31 marzo. Magari insieme a qualcuno di voi. C’è chi mi ha detto che mi porta di peso davanti all’ospedale. Potremmo trovarci lì all’ingresso? Oppure mi regalate ciascuno un calzino colorato? Non so…aspetto suggerimenti per un rito sciamanico che valga la pena di essere vissuto 🙂

ciao, notte

Lucia

fogna e filtro

Ciao,

in questi giorni mi sono sentita e mi sento una fogna ambulante. Dentro e fuori. Venerdì e sabato avevo due dita di bianco in bocca…neache avessi mangiato un panino con la calce! Mi dava fastidio ogni mio odore ed ogni mia emissione (anche quelle abbastanza legittime) mi pareva portare con sè un tanfo da fogna, di putrido. Ieri mi faceva male il fegato e pensavo a lui e ai reni…sobbarcati di lavoro di filtraggio di una quantità di rifiuti da tintoria cinese…

Fogna e filtro, dentro e fuori. Mi si è impastato anche il cervello di tutta stà merd**.  Hanno cominciato a vorticare pensieri funesti, avviluppati, così bui che l’orizzonte degli eventi di un buco nero è l’unico esempio che mi viene in mente (laddove la luce non può più uscire)…tutto nero: vita, lavoro, affetti, famiglia, figlia, futuro, passato, presente echemminchia! Neanche Giacobazzi riuscirebbe a immaginare una sfiga così.

Quindi stamattina sono tornata al lavoro pesando che io tiro buco. Gliela do su. Basta. Più. Più. Più. Basta schifo, basta star male, basta. Ammutinamento. Fuga. Taglio la corda. Ritiro la mia firma sull’ennesimo modulo del consenso, chiudo baracca! Fine signori….FINE! Telefono all’oncologo e li saluto. “Ciao”, io gliela do su, “basta, grazie, ho già dato”.

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…intanto che rimugino i pensieri…per cercare di migliorare la situazione, provo ad aiutare i filtranti a suon di rimedi della nonna. Ad esempio il carciofo! E’ di stagione e fa bene al fegato. Cicoria, cicorietta, cicoria di campo. E poi aspetto primavera….ma non perchè migliora il tempo eh. Per i piscialetto, no? Piscialetto :mrgreen: dente di leone, soffione (sì, è sempre quello) tarassaco…chiamatelo come volete ma mamma ha detto che di qui a poco, se non rinevica naturalmente, il praticello di Sabbiuno ne sarà pieno e potrò farmi gustose (hope so…) insalate  depuranti.

Per ora mi accontento di aggiungere altri tre pilloloni al tarassaco al mattino, da prendersi rigorosamente come? Beh a digiuno, no?

Lu ammutinata

There and back again…

Ciao!

Sono andata…ed eccomi qua di nuovo. Solo 3 giorni di montagna ma 🙂 davvero belli! Ho anche le provole di aver fatto passo pordoi e megrandi imprese … una ciaspolata nel nulla o quasi di un pendio al passo Pordoi, fatta per raggiungere un cimitero di guerra tedesco.  Vedete la foto? Vedete il nulla? Vedete le tracce? Beh non ci credo quasi quasi neanche io… alla “cena delle tumorate” di cui vi ho scritto l’ultima volta, una ragazza giovane diceva spavaldamente di aver fatto snowboard durante la chemio…e a me  pareva proprio una cosa impossibile. Ma me la sentivo. Non mi dava fastidio il freddo becco nè l’aria gelida (faceva -21 il mattino di lunedì da quelle parti…). Le gambe giravano. Si poteva fare…e allora ci ho provato! Chi mi ha fatto la foto? Malfidenti! Non sono davanti alla veranda di un bar…. è stato il marito di mia sorella che era con me, dato che non aveva voglia di sciare.

Al ritorno a casa mi ha accolto la caduta del pelo…giusto per ricordarmi che nonostante le mie imprese gli effetti della chemio sono lì. Era un paio di giorni che il cuio capelluto mi faceva male, oggi i miei capellini di 2,5 cm vengono via…. di nuovo. Ho le unghie che si sfaldano, una sta venendo via e dà proprio fastidio. Ma domani “here I am”,  pronta per il nuovo giro di danza con il Campari! 👿 spero che lo stomaco regga meglio anche se non ho fatto tanto la brava: ho bevuto un bombardino…grappa, birra e ieri ho mangiato anche un wurstel con la senape!

Ciao!

Lu

PS so che gli amanti lo sanno già ma “There and back again” è il sottotitolo di Lo Hobbit di JRR Tolkien 🙂

quasi quasi non vedo l’ora che…

Sto meglio…si sto proprio meglio. 🙂

Non so se sono i miei trentacinque rimedi omeopatici giornalieri oppure, semplicemente, ho passato la boa dei 10 giorni dalla terapia. Ma sto meglio, proprio meglio. Figuratevi che il pensiero che mi è venuto alla mente ieri è stato: vorrei fosse già il giorno della prossima…. Ho fretta di finire. Ho voglia di finire. Ho visto che davvero si può tornare a stare bene… Dove?

Venerdì scorso ci siamo ritrovate: un gruppo di 7 donne incontrate sul forum “durecomemuri“. Pensate…una abita a venti metri da me. Mai vista. Che storia!…. Eravamo un piccolo mondo..pazzesco, oltretutto rappresentativo 🙂 veramente. Pensate un pò, c’erano:

  • 5 ormonali, 1 tripla negativa, 1 ErbB2 positiva (io) –> per i non addetti sono le caratteristiche indicate nell’istologico che determinano anche le differenti cure. La mia tipologia rispecchia circa un 20% dei casi.
  • età dai 32 ai 49, 3 entro i 30 e 4 oltre i 40.
  • 1 in separazione, 1 divorziata (single), 1 risposata, 1 sposata, 2 con un compagno, 1 single.
  • 3 mamme, 2 aspiranti mamme, 1 forse, 1 no.
  • 2 ancora in chemio, 4 che l’han finita, 1 che non l’ha fatta
  • 5 tette nuove, 2 decurtate
  • tutte lavoratrici ma con agli estremi da chi non ha voluto perdere un solo giorno di lavoro per la chemio 8anche se stava male) a chi è stata  a casa 9 mesi….

mentre in pizzeria rumoreggiavamo intorno al tavolo in numerosi brindisi a “Fanc***!” penso che gli astanti fossero un pò stupito/imbarazzati dai toccamenti di tette e dagli scolli aperti per mostrare la novità. E dal parlare di terapie, di parrucche, di tette, di paura di morire, di desideri, di medici, di tumore in faccia a tutti.

E’ stata una bella serata….come potrei concludere??… W Internet?

‘notte

Lu

Son diventata pigra?

Ciao,

eccomi qui a meno di 48 ore dalla prima FEC. Vorrei dirvi che la “E” di FEC, l’Epirubicina, è proprio rossa eh…sembra di camparifarsi un Campari in vena…

Le 3 lettere si fanno separatamente dopo uno flebo di potente anti-nausea e una di cortisone. Poi inizia …il ballo! Si perchè questa chemio si sente subito a livello gastrico. Mercoledì sera ho fatto una puntura di plasil dopo aver rimesso 2 volte ma non è servita a nulla e ho continuato tutta notte e un pò ieri. Adesso è da ieri pomeriggio che non rimetto più ma è forte il senso di nausea e quindi poca la fame. Non riesco a bere. Bere mi dà subito nausea.

Per il resto…la sensazione è di “sbrindellarsi” un pò alla volta. E di dovermi far forza per “tenermi insieme”.  Questa FEC non dovrebbe darmi dolori muscolari ma tutti gli alti effetti: perdita peli/capelli, mucose secche, afte, diarrea ecc ecc sono previsti. E poi è pure cardiotossica e mielotossica quindi forse lo sbrindellamento deriva dal calo progressivo dei globuli bianchi, non so. Non ne ho tanta voglia…ma cercherò di fare quello che posso. Non ho voglia di sforzarmi, in qualche modo. Sono diventata pigra? Come al solito vorrei l’ibernazione …oppure un teletempotrasporto in quel di Pasqua…oltre.

Un bacio

Lu

Set condition one throughout the ship!

Forse qualche appassionato ha riconosciuto la frase. O forse no. Naturalmente deve averlo guardato in inglese! 🙂

Viene da un telefilm di qualche anno fa, si chiama “Battlestar Galactica”. Ne sono uscite 4 stagioni con circa 20 episodi l’una, più episodi usciti solo su Internet di raccordo fra le stagioni. Non sono una mega fan…ma lo sto guardando :-).la nave

Il fatto è che a me la fantascienza è sempre piaciuta ma…non si trova quasi più nulla in giro. Anche Avatar l’ho trovato deludente…mi pare abbia mutuato le poche idee carine da altri film (Matrix x esempio)  🙁

Battlestar Galactica è partito a dicembre 2003 e la quarta stagione è terminata lo scorso anno, se proprio siete curiosi qui c’è un portale sul mondo di BSG!

La frase “Action stations, action stations. Set condition one throughout the ship. This is not a drill” annuncia l’inizio dell’emergenza, facilmente un contatto con i temuti cyclons, le macchine evolute in forma umana che stanno cercando di sterminare l’uomo ma che poi lungo il percorso della battaglia…cambiano obiettivo.

Tralasciando il delirio religioso (12 pianeti/colonie in cerca della tredicesima, la terra promessa, dall’adorazione degli dei all’unico dio ecc ecc) e la mancanza di coerenza dello svolgersi degli episodi (c’è una bambina che appare e scompare…per esempio) c’è un fatto che mi ha colpito in questo telefilm. Una delle protagoniste, Laura Roslin, ex-maestra e diventata presidente delle colonie in fuga nello spazio dopo l’attacco sterminatore dei cylon, nonchè leader dell’anima religiosa della ricerca di una “nuova terra”, ha il cancro. Un tumore al seno per l’esattezza. Che la porta verso la morte in quanto non curato in tempo (almeno inzialmente è così). Non so come finisce :-), sto guardando l’ultima stagione, ma questa figura e il rapporto con il tumore secondo me non è reso per niente male.

L’emozione che l’attrice rappresenta quando (2° episodio, 4° stagione) si mette le mani fra i capelli e ne esce una ciocca causa chemioterapia è toccante. Potrei dire “è così”. E’ vero, quelli sono i sentimenti: smarrimento, paura, angoscia.

Mi sento la nave che si deve mettere in “condition one” anche se quello che è in arrivo non è nemico ma “fuoco amico”. E questa faccenda che il  “fuoco amico” debba abbattere le mie difese e il mio corpo per farmi del bene ancora non mi quaglia…quando saremo in grado di avere altre medicine che abbiano un sapore meno medioevale? Speriamo presto, speriamo presto davvero.

buona domenica

Lu