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Lazy Spippola

Ciao,

mi dichiaro pigra già dal titolo del post: mi sento la vena secca, rimugino ma non parlo, quasi quasi avrei voglia di piangere. Sono passati 3 anni dalla diagnosi di tumore, sto bene ed è fantastico. Non c’è più la carica di energia e di inaspettata fiducia e accettazione che mi ha permesso di passare in mezzo a quel periodo. Sta sfumando anche il ricordo. Ci sono io. Che ci faccio con tutto ciò? Accetto suggerimenti. Intorno nel frattempo c’è chi ancora sta ballando il ballo con la scopa del tumore. C’è nel frattempo fra le amiche chi si è ritrovata questa pippa dentro e ne sta venendo fuori, c’è chi se l’è ritrovata e ha pure scoperto che se ne è andata a spasso per il corpo. Io con la mia salute invece vagheggio un corpo performante che non sento: ho fatto i 500 gradini per salire sulla cupola della cattedrale di St. Paul a Londra e stavo per svenire dopo la discesa. Vi giuro che la metà eran gradini bassi bassi, non c’è proprio niente di stoico in tutto ciò. C’è qualcuno che ha la ricetta della felicità?

kisses

lazyme

La versione beta di me stessa

Carissimi,

sono silente negli ultimi tempi e credo che a breve questo non migliorerà. Forse sta maturando una evoluzione del blog, non lo so, al momento continuo a fare come ho sempre fatto: scrivo quando “me la sento”.

Ho una piccolissima news: “mi è tornato nuovamente il ciclo“. Di questo fatto non so bene che pensare, avevo già archiviato tutto in cantina dopo il piccolo exploit a gennaio. Sarà la solitudine, sarà la sensazione di vecchiaia che mi è arrivata addosso ma non me l’aspettavo.

Fra pochi giorni parto per le ferie: 11 giorni fra Berlino e Amsterdam con Robbi, vediamo se le piace. Creare occasioni che la possano interessare è progressivamente più difficile ma neanche impossibile. Comunque fra poco se ne andrà per i fatti suoi, ormai ha già 17 anni, compiuti il 13 luglio.

In attesa degli eventi o del tempo che passa vi lascio alcune immagini di Ben Greeman  che ho trovato fonte di ispirazione personale per riflettere sul senso che cerco sempre in tutte le cose… 😈

graph fuocograph2

ciao e buone ferie!!!

Lu

Antimateria e cambiamento

Carissimi,

spesso mi succede che penso ai contenuti di un nuovo post per giorni vagliando diverse possibilità. Poi, all’ultimo, incontro una notizia che prende il sopravvento 🙂 e ne seguo l’onda. Stavolta ho deciso di fare fifty-fifty.

  1. su Nature Physics è uscito un articolo relativo alla realizzazione e confinamento di atomi di anti-idrogeno ottenuta al Cern e riportata in questo comunicato. La novità più significativa è che questi atomi sono “sopravvissuti” o “esistiti” per ben 1000 secondi offrendo in futuro la possibilità di studiarne il comportamento. Perché studiarlo? Secondo alcune teorie l’atomo di anti-idrogeno dovrebbe avere il buon gusto di comportarsi “come” il suo fratellino, l’elemento più semplice della tavola periodica. Per meglio dire sottomettersi al principio di simmetria CPT (Carica Parità Tempo), cioè dovrebbe comportarsi allo stesso modo di un atomo di idrogeno trovandosi però in un universo “a specchio” in cui cioè la freccia del tempo va in direzione opposta, in cui la materia viene sostituita dall’antimateria ecc… La simmetria CPT ha già avuto delle rilevazioni di violazione di cui ci potrebbe parlare  A., lettrice del blog, che al Cern ha lungamente lavorato su questo ;-).  Attualmente sembra che i fisici desiderino ardentemente che questo anti-idrogeno abbia tutt’altri comportamenti, che non rispetti CPT, e lo desiderano per riuscire a spiegare perché il nostro universo è quello che è dato che con le descrizioni attuali…i conti non tornano.
  2. nel mio ultimo week end a Firenze al corso di couselling si è parlato del colloquio motivazionale in relazione al cambiamento. Questo tipo di colloquio non c’entra nulla con le tecniche di marketing o di selezione del personale, è uno stile di counseling che ha la finalità di favorire il superamento delle difficoltà di adattamento che la persona presenta o di affiancarla e sostenerla nella modificazione di un proprio stile di vita problematico e non salutare (cito dal sito). Il cambiamento è un processo graduale che attraversa specifici stadi, seguendo un percorso ciclico e progressivo. Non è mai un “tutto o niente”. Non è mai definitivo. E’ una spirale che evolve mantenendo il movimento circolare attraverso diversi stadi che hanno a che fare con il recepire un problema nel proprio comportamento, decidere di volerci lavorare sopra, fare dei cambiamenti, starci un poco dentro e poi, in qualche modo, ricaderci.

    La mia sintesi di queste due informazioni è che in questi ultimi mesi mi sento progressivamente sempre peggio. Non riconosco in questa persona che sono io oggi quella che ero durante la malattia. La malattia è stata la mia esperienza come antimateria? Mi ha attivato una “anticarica” positiva nonostante tutto? Cosa ha liberato quella situazione che mi ha permesso di fluire in quel percorso senza rimanerne schiacciata? Succede ad altri questa esperienza?

    Vorrei che la mia realtà violasse l’ipotesi di simmetria fra i due universi. Desidero riportare in QUESTO universo, quello senza bestiaccia, quanto di buono ho sperimentato di poter vivere nell’altro. La speranza è quella che invece di due universi a specchio stiamo parlando di una spirale che include entrambi, che include materia e antimateria, bestiaccia e non bestiaccia, spippola positiva e spippola depressa. In un percorso di continuo, per fortuna, cambiamento.

    Questo ragionamento potrebbe influenzare anche lo studio dell’antimateria dandole un dignità in continuità in un’unico universo per materia e antimateria e facendola obbedire alla freccia del tempo? Al mio amato Hermann Weyl credo sarebbe piaciuto…

    ciao

    Lu

    Counselor (wannabe)

    Ciao a tutti,

    come, anche qui, qualcuno già sa, mi sono buttata nell’avventura di un corso triennale di counselling. Poiché quando ne parlo un buon 50% mi chiede “cos’è?” (il restante mi dice “anche tu?”) faccio un inciso.

    La pervasiva Wikipedia ci dice molto bene che “il termine counseling (o anche counselling secondo l’inglese britannico) indica un’attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e contestualmente circoscritti (famiglia, lavoro, scuola).”  Il counselor non è uno psicoterapeuta, ma una persona che partecipa ad una relazione di aiuto con una competenza ad hoc, relazione che si sviluppa in tempi brevi per una finalità precisa, non ha obiettivi di indagine profonda né richiede competenza medica.

    Ho iniziato il corso a gennaio presso la scuola dell’associazione italiana JET che si basa sull’analisi transazionale, mi impegna un week end al mese per tre anni, mi richiede la frequenza, il tirocinio e la psicoterapia, tutti obbligatori. L’hanno già fatta degli amici, è seria, ha sede a Genova e a Firenze.

    Il perché ho deciso di partire per questo “viaggio” si riassume in tre punti:

    • ho voglia/bisogno di aumentare le mie competenze e di avere nuovi titoli da giocare sul piano professionale;
    • ho bisogno di capire meglio, dopo l’avventura della BB, come sviluppare una relazione d’aiuto efficace per l’altro;
    • non ho niente da fare 🙂 visto che è primavera ma mi pare che sian finiti gli uomini sulla faccia della terra…. :mrgreen:

    Ho appena passato il wend a Firenze, ho goduto di: un tramonto sull’Arno non strepitoso, di più; della compagnia del mio collega di corso Marco, amico da tanti anni e marito di Laura (così non vi fate viaggi…); di un tabernacolo del Beato Angelico uscito dal restauro all’ex-convento di S. Marco  che mi ha lasciato senza fiato per la bellezza dei colori; della professionalità di chi ha guidato i due giorni.

    Auguro a me e voi una buona settimana! Ciaoooo

    Lu

    Fatta anche questa, ancora una

    Ciao cari e care,

    intanto che rinnovo i miei auguri per un buon 2011 a tutti TUTTI quanti noi vedete che ho aggiunto un piccolo riquadretto. qui sulla destra… GIA’ ieri ho fatto terapia ed era la penultima 😎 :mrgreen: 😎

    Dopo aver pensato da mesi che il 25 gennaio era l’ultima pensate la situazione quando ieri, l’oncologa di turno in day hospital, che non era la mia solita, mi ha detto: “ma a dire il vero oggi sarebbe stata l’ultima comunque se vuole ne facciamo un’altra….!” MA COMEEEEEEEEEEEEEEEE??????????

    17 o 18???? il problema è che il parapazum si fa ogni 3 settimane per circa un anno…ma 52 non si divide per 3 e quindi…il risultato è 17 o 18 a seconda dell’arrotondamento e a seconda dell’oncologo 🙂 ……….

    Se uno pensa che in ballo c’è la dose di un farmaco che costa, nel mio caso, dato che va a peso,  circa un 2000 euro a volta (conto mooolto approssimativo  inferito da qua) che cosa vuoi che sia? 🙂 Anyway… per chiudere mi devono fare un altro giro di esami (rx torace e eco addominale) e quindi faccio la diciottesima, vedo allora un gennaio fitto fitto davanti:

    • 11/01 visita chirurgica
    • data da stabilirsi rx torace
    • 28/01 eco addominale
    • 25/01 ultima terapia
    • 8/02 visita oncologica

    miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, voi continuate a fare il vostro mestiere di attrattori naturali di buona sorte, grazie 😆

    ciao

    Lu

    WW non abita qui

    Ciao, BUON ANNO A VOI, di tutto cuore <3

    Sono le 3.06….tornando verso casa dalla serata di festa inaspettatamente mi sono trovata a guardarmi da fuori. WW è Wonder Woman..quella che in questi giorni dice che non ha paura dell’operazione o dei risultati che darà sull’andamento della cura o degli esiti sul corpo. Quella che pensa che una cicatrice è  un trofeo da esibire, quella che stasera ha ballato con un dito di sudore che viaggiava fra il cranio e la parrucca.

    Stasera, complice il clima sereno, il ballo con tanti amici e tanti altri sconosciuti, la simpatia degli attori del Teatro di Camelot, la musica (ho provato a cercare una canzone su Silvio piuttosto carina per lasciare un assaggio ma non l’ho trovata…) e una giornata invece maliconica mi è “scesa” la catena.

    Perchè io ho paura. Ho paura dell’invalidità, della menomazione. Ho paura di questo cavolo di braccio grosso che può venirmi. La circolazione linfatica va a ramengo togliendo i linfonodi…con questi possibili esiti. Questa eventualità direi che mi terrorizza proprio. Per l’aspetto fisico, che mi pare davvero orrendo. E poi …Non ho di certo ancora imparato a suonare decentemente il piano ma …e se non potessi più farlo dopo? Se la sensibilità fosse diversa? Se ad esercitarmi si gonfiasse? Mentre ascoltavo questo brano mi veniva da piangere…suonare è uno dei sogni che continuo a coltivare… Devo proprio operarmi? Devo proprio?

    No WW non abita qua. E il decennio si apre così, con quest’intervento amato/odiato. Il 2000 si aprì male…dopo gli ultimi 10 anni chiusi con questo 2009 viene voglia di non aspettarsi granchè, almeno per tutelarsi dalle delusioni…ma so che voi mi direte il contrario, per questo siete così essenziali. Già lo avete fatto nei tanti messaggi personalizzati e caldi che ho ricevuto stanotte. Io, a batterie mentali scariche, invece, ho scelto la piattezza del messaggio standard. Di questo scusatemi.

    ciao, oggi pomeriggio vado via fino al 4, alle 5 terre ospite di amici, per cambiare aria. Statemi bene.

    Lu

    ok..sono arrivati i referti…

    E VANNO BENE!!!!!!!!! TUTTI e 4! 😀

    Tutti (mammo/eco/risonanza/pet) mostrano che la bestiaccia sta riducendo visibilmente la sua attività: a livello metabolico, vascolare ecc ecc…

    Ecco però c’è un però…L’unica cosa che non ha fatto è…calare di pancia (dimensione)… UFFA!

    Eh ma hai fatto solo due dicli…volevi la Luna? SIIIIIIIIIIIIIII volevo la Luna, perchè no? Chi dice che non devo desiderare la Luna? 😈

    Perchè volevo la Luna? Perchè la dimensione sempre a 5cm mi ricorda le parolaccie: “mastectomia totale” e uffa uffa uffa. Quindi coraggio, non possiamo abbassare la guardia, è tutto Ok, abbiamo vinto una battaglia ma la guerra continua (e il gergo militare mi fa proprio schifo usarlo! bleah!)

    In sostanza attraverso la chemio (e l’anticorpo monoclonale soprattutto) il satellite che è atterrato nella mia tetta non solo deve disattivarsi, prima di cominciare l’invasione pianificata, che va benissimo,  ma mò deve pure disintegrarsi, annichilirsi, contrarsi, insomma non restare lì in orbita a fare il relitto spaziale. Qualcuno mi ha insegnato che le emozioni sono tutte “buone”, non esistono emozioni “cattive”, io penso che anche desiderare è “buono” per me adesso e questo è quello che desidero, che se ne vada inun’altro universooooo!

    Cmq oggi tutto bene, le solite ore e ore e ore (ingresso 8.30, uscita 14.20) ma la terza è andata ed è in circolo. Ho dormito tutto il pome, ho un poco di nausea ma soprattutto stanchezza.

    Salutiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    Lu