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Indovina cosa c’è dentro!

Carissimi,

come promesso non ho potuto esimermi. Ho fatto la selezione del mio profilo migliore evitando le foto dove di vedeva il mio nasino in tutto la sua deformità (non colpa dei geni ma di una palla da softball presa in piena radice del naso con gli occhiali indosso da ragazzina).

Ecco la ricostruzione animata :-), mi pare bellissima anche se è difficile palpeggiare seriamente uno stato di cosapevolezza che riconosca se stessi in tutto quel vuoto…(la testa..) e in tutti quelle cose molle (gli organetti)!

Buona visione!

Pillole

Ciao,

qui chiusa nello studio con 40 gradi all’ombra faccio un piccolo riassunto in pillole di fatti e fatterelli.

Intanto FINALMENTE, mi han chiamato per la TAC. Il 31 di luglio (abbéstia…) devo essere in ospedale alle 15.20. Mi sono beccata il posto di una che ha rinunciato (w le ferie altrui! ). Bene oggi è l’1 e ora aspettiamo il trentuno…intanto penso a tutte le torture che intendo fare all’infermiere che mi inietterà il contrasto nel caso sia lo stesso dello scorso anno…immagino di chiamarlo sadico urlando forte, di attirare l’attenzione e chiedere di parlare con il responsabile perché l’anno scorso sono stata zitta ma quest’anno non ci sto. Il contrasto NON si inietta nel braccio senza stazione linfonodale come lui fece lasciandomi il l’avanbraccio livido un mese UFFA… Ok i  miei pensieri possono migliorare :mrgreen:

Martedì 3 luglio siete tutti invitati alla serata della mia associazione informatica sulla rivoluzione (tecnica) che sta avvenendo in Internet sotto il vostro probabilmente inconscio naso: il passaggio da ipv4ipv6. Cheminchia è? La vostra presenza in Internet non sarà più identificata da una sequenza di numerelli decimali di questo tipo: 193.207.159.167 ma da una sequenza esadecimale più estesa come questa fe80::21c:bfff:fea5:3d40 che porta da 4 miliardi circa i soggetti/oggetti indirizzabili a 300 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi. C’è già qualcuno che dice che oltre a tutti gli oggetti “connettibili” che ci stanno intorno (computer e telelfoni ok ma anche i contatori del gas o della luce, gli elettrodomestici, …) anche noi stessi dovremmo avere assegnato fin dalla nascita una di questi numeri… 🙂

Infine per chi non può essere in Australia da mercoledì in avanti a partecipare alla più importante conferenza biennale di fisica delle particelle a livello mondiale, l’ICHEP,  consiglio di collegarsi con il CERN mercoledì mattina alle 9.00. Ci sarà un seminario scientifico in cui verranno annunciati i risultati finora raggiunti dagli esperimenti CMS ed ATLAS sul bosone di Higgs. Meraviglia! Ci sarà davvero???????  :mrgreen:!!! Leggete qui la press release!

ciao!

3 Notizione!

Ciao!

Allora ci sono tre notizione 3 per la giornata di oggi che non sto nella pelle dalla voglia di scrivervi.

La prima notizia è…HO FATTO LA MAMMOGRAFIA! E mi hanno detto “Può andare”…anche se non ho il referto (fra 7 giorni) è già un bel pezzettino perché non mi han neppure fatto l’ecografia per essere certi certi del risultato. Quindi triplo :-D!

Bene, veniamo alla seconda. La seconda è che in questo blog abbiamo le prove che certe ricerche dicono minchiate. Fra le tante a quale mi riferisco? A quella commentata in questo blog molto tempo fa, talmente tanto che non trovo più neppure l’articolo! Il tema era che il sesso fa bene al cancro e combatte le recidive. Direttamente e anche la proprietà transitiva…il sesso abbassa lo stress…lo stress incrementa le probabilità di cancro…eccetera. MA, dico io, NON E’ VERO! Buone notizie per coloro che si astengono er virtù o per volontà o per …forza. Io sono nella terza categoria :mrgreen: e posso testimoniare che la mammografia è andata bene nonostante ormai sappia ormai vagamente di che si tratta.

Insomma C’E’ SPERANZA ANCHE PER NOI!

Infine non posso certo trascurare che oggi al CERN c’è stato un seminario pubblico in cui sono state mostrate alcune evidenze “insolite” trovate in un paio di esperimenti dell’acceleratore LHC: ATLAS e CMS per la precisione. Queste evidenze portano a formulare l’ipotesi che siamo di fronte a “manifestazioni” del bosone di Higgs, una particella ipotizzata dal Modello Standard ma non ancora rilevata. E’ un’ipotesi eh! I fisici dicono che ci vogliono ancora molti dati per tirare delle conclusioni fondate ma l’idea è MOLTO eccitante.

Se volete leggerne di più andate sul blog che vi ho segnalato tempo fa http://www.borborigmi.org/ che gli articoli sono veramente belli e facili!

ciao! io vado a festeggiare dal cinese con Robbi!

Antimateria e cambiamento

Carissimi,

spesso mi succede che penso ai contenuti di un nuovo post per giorni vagliando diverse possibilità. Poi, all’ultimo, incontro una notizia che prende il sopravvento 🙂 e ne seguo l’onda. Stavolta ho deciso di fare fifty-fifty.

  1. su Nature Physics è uscito un articolo relativo alla realizzazione e confinamento di atomi di anti-idrogeno ottenuta al Cern e riportata in questo comunicato. La novità più significativa è che questi atomi sono “sopravvissuti” o “esistiti” per ben 1000 secondi offrendo in futuro la possibilità di studiarne il comportamento. Perché studiarlo? Secondo alcune teorie l’atomo di anti-idrogeno dovrebbe avere il buon gusto di comportarsi “come” il suo fratellino, l’elemento più semplice della tavola periodica. Per meglio dire sottomettersi al principio di simmetria CPT (Carica Parità Tempo), cioè dovrebbe comportarsi allo stesso modo di un atomo di idrogeno trovandosi però in un universo “a specchio” in cui cioè la freccia del tempo va in direzione opposta, in cui la materia viene sostituita dall’antimateria ecc… La simmetria CPT ha già avuto delle rilevazioni di violazione di cui ci potrebbe parlare  A., lettrice del blog, che al Cern ha lungamente lavorato su questo ;-).  Attualmente sembra che i fisici desiderino ardentemente che questo anti-idrogeno abbia tutt’altri comportamenti, che non rispetti CPT, e lo desiderano per riuscire a spiegare perché il nostro universo è quello che è dato che con le descrizioni attuali…i conti non tornano.
  2. nel mio ultimo week end a Firenze al corso di couselling si è parlato del colloquio motivazionale in relazione al cambiamento. Questo tipo di colloquio non c’entra nulla con le tecniche di marketing o di selezione del personale, è uno stile di counseling che ha la finalità di favorire il superamento delle difficoltà di adattamento che la persona presenta o di affiancarla e sostenerla nella modificazione di un proprio stile di vita problematico e non salutare (cito dal sito). Il cambiamento è un processo graduale che attraversa specifici stadi, seguendo un percorso ciclico e progressivo. Non è mai un “tutto o niente”. Non è mai definitivo. E’ una spirale che evolve mantenendo il movimento circolare attraverso diversi stadi che hanno a che fare con il recepire un problema nel proprio comportamento, decidere di volerci lavorare sopra, fare dei cambiamenti, starci un poco dentro e poi, in qualche modo, ricaderci.

    La mia sintesi di queste due informazioni è che in questi ultimi mesi mi sento progressivamente sempre peggio. Non riconosco in questa persona che sono io oggi quella che ero durante la malattia. La malattia è stata la mia esperienza come antimateria? Mi ha attivato una “anticarica” positiva nonostante tutto? Cosa ha liberato quella situazione che mi ha permesso di fluire in quel percorso senza rimanerne schiacciata? Succede ad altri questa esperienza?

    Vorrei che la mia realtà violasse l’ipotesi di simmetria fra i due universi. Desidero riportare in QUESTO universo, quello senza bestiaccia, quanto di buono ho sperimentato di poter vivere nell’altro. La speranza è quella che invece di due universi a specchio stiamo parlando di una spirale che include entrambi, che include materia e antimateria, bestiaccia e non bestiaccia, spippola positiva e spippola depressa. In un percorso di continuo, per fortuna, cambiamento.

    Questo ragionamento potrebbe influenzare anche lo studio dell’antimateria dandole un dignità in continuità in un’unico universo per materia e antimateria e facendola obbedire alla freccia del tempo? Al mio amato Hermann Weyl credo sarebbe piaciuto…

    ciao

    Lu

    Fusione fredda

    Ciao,

    in questi giorni non mi sono fatta viva perché volevo che almeno 10 giorni stesse sul blog il FINITO :mrgreen:  dell’ultima terapia. E un poco perché la domanda che mi muove sotto sotto è sempre “e poi del blog che ne fai?” e non ho ancora voglia di avere una risposta definitiva…

    Intanto ho fatto l’eco addome, i raggi torace, gli esami del sangue e martedì vado alla visita (l’ULTIMA? dovrebbe…) per tirare le fila. Dell’eco ho già il referto, negativo 🙂 . Le cellulazze paiono proprio aver preso l’astronave intergalattica e son migrate in universo parallelo.

    Intorno succedono cose, non sempre belle: sento di troppe persone che si sono ammalate…che stanno prendendo male le cure..che hanno percorsi lunghissimi, con ricadute, con metastasi…UFFA! Vorrei indire una TREGUA mondiale per tutti e tutte…uffa..

    Quando facevo l’università, nell’89, l’esperimento di Fleischmann e Pons circa la fusione fredda fu commentato ampiamente e con un notevole scetticismo. Ora abbiamo proprio qua a Bologna un esimio professore (Focardi) e un tal ing. Rossi (scusate…è ingegnere…per me questa è una limitazione 😈 se vuol far della fisica) che dicono di aver prodotto una “blackbox” in cui si realizza fusione fredda…unica spiegazione possibile sia alla produzione di energia in quantità superiore a quella inserita nel sistema sia al fatto di avere in partenza Nichel e Idrogeno e trovarsi alla fine del Rame a spasso nel sistema…. (brevemente, è proprio matematica semplicissima: Idrogeno= numero atomico 1, Nichel=28 e guarda caso…Rame=29!!! fussssione!) Non sanno esattamente perchè l’Idrogeno (suoi isotopi) decida di accoppiarsi con il Nichel a parte invocare l’avvicinarsi della primavera e di istinti primordiali ma guardano il prima e il dopo e…. succedono queste cose. Se volete approfondire trovate articoli ovunque, qui su repubblica. Purtroppo mancano gli articoli scientifici…per vari  motivi fra cui quello economico ma anche perché in fondo…non pare, da qual che ho letto, che pure loro sappiano esattamente perché accade un processo che è tipico di luoghi come il “cuore delle stelle”…

    Eppure io so che la fusione fredda esiste, è accaduta nel mio corpo. Vi spiego perchè:

    1. avevo cellule merdose (quindi diciamo inferiori nella scala dell’evoluzione);
    2. le cellule merdose non ci sono più e al loro posto tornano quelle superiori;
    3. nel sistema del mio corpo è stata inserita l’energia (fredda date le temperature che avevo durante le cure!) del parapazum, della chemio, della radio;
    4. c’è stata l’energia di attivazione: molti abbracci, tanti messaggi, tanti pensieri e fatti di vicinanza reale;
    5. oggi io mi sento bene, e sono contenta, non so se andrà avanti per altri 1/5/10 anni ma io OGGI non sono consumata, triste e affaticata. Sto bene e mi sento bene.

    che dire? non vi sembra fusione fredda questa? Alla fine degli anni 80 andava forte anche riconsiderare la possibilità dell’esistenza di una quinta forza…secondo me, anche se ricordo ancora la lezione del corso di Relatività in cui il prof. massacrò Fishbach e i suoi colleghi :-), sta quinta forza c’è davvero. Voi siete le cariche di questa forza. Chissà se è all’origine anche della fusione di Rossi e Focardi ;-)??

    Miao!

    Lu

    UT :-D

    Ciao,

    UT è un poco come US, ma solo nell’insolito acronimo. Sta per Ultima Terapia. Mentre l’Ultima Sigaretta di Zeno era un mantra pieno solo dell’improbabile volontà di colui che l’annotava, la mia Ultima Terapia è, al momento, proprio l’ultima. E non posso scegliere io, è così. Sarebbe stato bello poterla chiudere con tutti gli esami fatti, in realtà avrò venerdì l’eco all’addome e poi ancora l’rx torace e la visita oncologica.

    Questa UT fa proprio uno strano effetto. Da quando ho cominciato a pensarci ho sentito che avrei dovuto trovare un modo di festeggiarla degno. Ma non è ancora nata sta festa, almeno non adesso.

    Ho paura della fine? Del momento in cui il mio corpo dovrà reggersi da solo, andare avanti, funzionare senza generare voraci cellule impazzite, senza lasciarle vivere? Si un poco di fifa c’è in effetti. US si sceglie, UT no. Ma devo viverla e vedere come sto, che non tutto si può pensare e ragionare a priori. Avrei dannatamente bisogno di fare cose che “scaricano” ma di questo riesco a fare ben poco e anche forse con scarsa convinzione rispetto ai risultati (vedi vignetta del mitico Glasbergen… :twisted:). In questi giorni ogni tanto il cuore scantona, forse sente anche lui la fine del parapazùm… Però è anche vero che mi sono tornate le mestruazioni…credo che devo prenderlo come un segnale che il mio corpo è pronto per comportarsi bene.

    Voglio festeggiare comunque: oggi sono andata dalla fioraia e ho prenotato un bel mazzo di gerbere tutte colorate e martedì me le faccio trovare a casa. Vorrei avere un “segno” con me, un qualcosa che esplicita che ho finito. Avete suggerimenti? Magari porto anche la macchina fotografica e faccio qualche foto? oppure…?? Non ho chiesto a nessuno di venire martedì ma so che mi mancherete all’ultimo nodo di questo filo…è che non mi accontento :mrgreen:  vorrei avervi tutti. Per questo una cosa ve la chiedo: mandatemi un sms martedì mattina!!!

    Secondo un recente articolo di fisici australiani l’entanglement quantistico, impronunciabile caratteristica che lega in modo indissolubile particelle che si trovano a una distanza qualsiasi (alla faccia del limite della velocità della luce della relatività ristretta) si manifesta anche rispetto alla variabile tempo. E’ possibile quindi che siano legati indissolubilmente due qubit che si trovano in due momenti di tempo diversi, passato e futuro, senza che necessariamente uno abbia attraversato quanto c’è in mezzo. Anche noi siamo in fondo viaggiatori del tempo..nella sola direzione dal passato al futuro e senza possibilità di “saltare” da una parte all’altra. Parecchi mesi fa avrei voluto l’ibernazione per giungere ad un futuro che conoscesse cure definitive e non feroci..adesso prospettano addirittura il “salto” 😆

    … alla fine di questa lunga, lunghissima risalita mi sa che ho solo bisogno di rendermi conto DAVVERO che ce l’ho fatta.

    ciao

    lu

    PS per tutti quelli che leggendo questo post hanno pensato “mah..x me la Lu avrebbe bisogno di …” ecco, volevo dirvi che sono TOTALMENTE d’accordo con voi! il pinguino con cui dormo è simpaticissimo ma… :mrgreen:

    come Azzurro

    Ciao,

    vi ricordate Azzurro? Il principe destinato a Fiona, in Shrek? Bene stasera mi sento come lui quando in Shrek2 racconta che di aver “sopportato venti di bufera, deserti infuocati…” aver “scalato verso la più alta stanza nella più alta torre… “.

    Oggi è il giorno +23 di radioterapia, -2 all’alba. Sono esausta. Stamattina si è pure inchiodato l’acceleratore, l’acqua di raffreddamento era a 107° 👿 e le infermiere saltellavano con varie supposizioni e proposte di azione…intanto c’era puzza di motore “caldo”..per fortuna si è capito cosa non andava: al circuito di raffreddamento arrivava acqua già calda….

    Mica per dire, può succedere per carità sono apparecchi “delicati”, è che di questa rumba tutti i giorni, dei giri al S. Orsola, delle 2 ore perse, sono sfinita. E poi forse è proprio la radio che mi ha sdrenato… da registrare quindi: i fotoni invecchiano…beh in fondo non ho scoperto niente…già si sapeva che prendere il sole invecchia la pelle, no? 😉

    Bene, ora cercherò di chiudere valigia, di non cedere alla tentazione di “non ce la faccio, sto a casa” che incredibilmente mi ha preso, andrò a sentire il saggio di piano di mio nipote, porterò mia figlia in disco e poi verrà mattina e…vi saluto Siviglia!

    ciausiviglia

    Lu

    come il basilico e vi presento Primus

    Ciao,

    avete mai provato a piantare il basilico? Partendo dai semi? Io ci ho provato lo scorso anno. I semini sono minuscoli e non sapevo bene come piantarli per cui ho fatto finta fosse un pizzico di sale e ho “salato” la terra, smuovendola un pò qua e un pò là.

    Poi….acqua, acqua, acqua …guardavo speranzosa ma nulla…poi dopo ancora un pò i primi sospetti di piantine. Talmente invisibili da essere assaliti dall’angoscia di ucciderle semplicemente innaffiando la terra. Poi dopo ancora un pò di tempo i primi veri segni di vita che si presentano in ordine molto sparso. Avrei giurato di averli distribuiti in modo uniforme quei dannati semi e invece…8 attaccati lì e grandi macchie vuote…

    E quindi? “Che ce stai a raccontà?” Ve sto a raccontà com’è messa la mia testa…tutto lì. Son 6 settimane che ho finito la chemio e vedo giusto una vaga ombrina di pochissimi capelli…degli spelucchietti che nascono tutti diversi nonostante le mie cure. Ho la testa piena di indisciplinate piantine di basilico, uff. Ecco quanto…io vorrei invece vedere una chioma rasta bella tenace…

    Oggi ho preso la mia undicesima dose di x cGy cioè un “tot” centesimi di Gy, cioè di Gray. Il gray (simbolo Gy) è l’unità di misura della dose assorbita di radiazione nel Sistema Internazionale di  misura. Un’esposizione di 1 gray corrisponde ad una radiazione che deposita un joule per chilogrammo di materia (sia tessuti biologici che qualsiasi altra cosa). Quindi è un lavoro (forza per spazio) per unità di massa. Quanto vale l’x che prendo ogni giorno non lo so. Ho avuto per le mani la cartella e ho sbirciato tutto ma mi mancava qualche elemento (non sapevo cos’erano i cGy boia gatta) per capire di più. Di certo sti benedetti fotoni lavorano: mi brucia dentro, brucia forte in certi momenti. E poi mi da la nausea…sono un pò preoccupata, ne devo fare ancora 14 e l’effetto “peggiora” mano a mano.

    Vi ricordate che scrivevo che non capivo esattamente cosa fanno sti fotoni della radioterapia alle cellule?? Beh il mistero è svelato, arrivano come un bombardamento di palle di pimbo e mirano al DNA delle cellule. Chiaramente colpiscono tutte le cellule ma quelle sane dispongono di meccanismi atti a riparare i danni che possono avvenire sul loro DNA, mentre nelle cellule cancerogene questi meccanismi sono molto meno efficienti. Vi presento allora Primus…è lui che mi spara i fotoni…domattina ve lo saluto, mi aspetta anche la terapia di parapazum! Andan pur!

    primus

    Sto lavorando per noi… :-)

    Ciao!

    Diversi di voi mi dicono che scrivo meno…quindi questo significa che sto bene. Ora lungi da me negare il ragionamento o negare che sto certamente sempre meglio ma non mi pare di scrivere meno…mi sono allora riproposta allora di fare una verifica contando i post per mese fatti dal’inizio del blog. Beh gli dò ragione al 50% :mrgreen: cioè è vero che sono certamente molti meno dell’inizio ma a marzo ed aprile, per esempio, sono stati lo stesso numero..cioè qualcosa di più di un paio a settimana.

    “Vabbé pignola!” 😈  neeeeeeeeeeeee è che godo a sapere che cercate se ci sono novità!

    Piuttosto sulla radio ho delle novità. Primo sul principio di funzionamento. Il fascio di fotoni che mi viene sparato da due angolazioni diverse, come mi avevano indicato nel corso della simulazione, ha la caratteristica di penetrare nel tessuto senza interagire per circa 1,5 cm. Quindi per un pò corre dentro senza far casino e non fa troppi danni sulla superficie esterna. Poi dopo quel percorso perde un pò della sua determinazione,  si inciccisce in senso figurato, insomma dopo comincia a fare danni. Che danni fa? Mah..è un “pacchetto” di energia pura quindi se urta è un pò come una palla da cannone: sfascia. Che sfascia? Ecco ..boh..parti della cellula tali da “ucciderla”..il DNA? forse ma ..investigherò ancora. Cavolo mi tolgo un dubbio e me ne vengono 15…

    Sul testa dell’acceleratore che mi gira intorno i tecnici mettono una specie di triangolo rettangolo solido..cioè dunque…che razzo di figura geometrica è??? E’ un PRISMA?! Ma non so se questo chiarisce..spettà ecco la similitudine giusta: è un fettone di forma di parmigiano! 😆  Beh insomma sapete a che serve? E’ di piombo e serve a modulare il fascio seguendo il profilo della tetta…insomma a fare in modo che i fotoni vadano proprio dove devono andare e non a spasso. E qui viene la seconda novità.

    A me mi viene il dubbio che qualche fotoncino a spasso ci vada perché… quando esco ho un poco di schifo in bocca e allo stomaco. E data la brutta abitudine di queste stramaledette cure di colpire sempre le mucose…non è che mi vanno a spasso???

    Ciao!

    Lu

    PS grazie ad E. e alla sue esperienza in ospedale per le spiegazioni!

    Hai preso la targa?

    Si che l’ho presa la targa!

    Era…piaerreazetauemmecinque..Parapazum 5 boia gatta!…Ieri ho fatto la mia quinta dose di Herceptin (commerciale), o trastumab (principio) o parapazum per i confidenti. Mi ha completamente steso. Ieri pomeriggio ero a letto con 39 di febbre e la sensazione di essere stata ripassata più volte dalle ruote di un camion.

    Stamattina va già molto meglio e dovrei tornare in pista bene entro…boh? Entro quando? Mi avevano detto in giornata ma ancora adesso mi sento acciaccata.

    Avevo provato a chiedere se la ripresa di questo farmaco mi avrebbe causato effetti collaterali ma la risposta era stata che li avevo già avuti alla prima dose in ottobre e quindi …quasi sicuramente no. Il fatto è che pare che questi effetti (che sono proprio tipicamente febbre e e spossatezza) siano caratteristici della prima volta, poi il corpo si abitua.

    Si vede che il mio si era già disabituato. Non han memoria le mie cellule? Mi viene in mente un articolo su Le Scienze di alcun anni fa circa la memoria dell’acqua. Non so se è questo, lo ricordavo più corposo, comunque  direi che il riferimento era questo cioè alla memoria di forma. Scopro poi invece che su questo principio (la memoria dell’acqua, ma in questo caso memoria degli elementi con cui è venuta a contatto) si fonda molta della polemica sul valore o meno dei principi dell’omeopatia, che vengono spesso riferiti proprio parlando di memoria dell’acqua, di cui se volete potete leggere qui.

    Resta il fatto che le mie cellule del parapazum se ne erano dimenticate. Spero se lo ricordino per le prossime 42 settimane giacché questa terapia mi accompagnerà fino al 2011 ogni tre settimane 👿 !

    Nto anche che sul foglio di dimissione del Day Hospital questa flebo viene chiamata “chemioterapia”. L’uso ancora della parolaccia un poco mi turba ma in effetti wikipedia la chemio la definisce  come “l’uso di composti chimici sintetici o semisintetici per distruggere parassiti od organismi patogeni senza intaccare le funzioni vitali dell’ospite (nei limiti del possibile).” Da questa definizione si direbbe che molta parte della medicina usi la chemioterapia per guarire ….Le molte sfaccettature di quei “limiti del possibile” mi fanno partire un pò di pensieri ma adesso non voglio. Basta, voglio continuare a pensare che io la chemio l’ho finita, anche se il parapazum è cardiotossico e spero proprio che il mio cuore tenga botta bene!

    Se volete una riflessione più profonda invece vi propongo un estratto (solo inglese!) dell’ultima newsletter di Rob Breszny che sento molto “affine…”

    DEAR BEAUTY AND TRUTH LAB: The chemo treatments burned out all the math skills in my brain, which were already pretty meager. On the other hand, they awakened my ability to feel perfectly at ease while in the midst of paradoxical situations that everyone else finds maddening and uncomfortable.

    The chemo also made me ridiculously tolerant of people’s contradictions, sometimes even their hypocrisies, and freed me to enjoy life as an entertaining movie with lots of interesting plot twists rather than as a pitched battle between everything I like and everything I don’t like. I guess I could say that my cancer helped turn me into a pronoiac!
    – The Chaos Artist Formerly Known as Risa Kline