un Allegro corso di cucina

Cari,

torno or ora dal mio weekend di corso di cucina. Insieme a mia sorella maggiore ho calcato 300 km del simpatico stivale italiano per raggiungere un B&B dal pio nome (Collesantandrea) dove si è volto un corso con Giovanni Allegro. Giovanni è chef noto al pubblico dei media per le apparizione al programma televisivo Elisir e a me invece noto come guru assoluto della cucina naturale, uno degli ingredienti, forse il più gustoso, della mia crociata personale contro la brutta bestiaccia.

Giovanni ha pubblicato in ottobre 2009, insieme ad Anna Villarini, il libro “Prevenire i tumori mangiando con gusto“, di cui son certa di avervi già parlato. Con la prefazione e molti spunti di Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto Tumori di Milano, il libro ha rappresentato per me un riferimento per supportare la chemio e ragionare sul contenuto del mio piatto a pranzo, cena e pure colazione.

Della due giorni trovate una breve descrizione in questo post sul blog del B&B.  Scrivo invece alcune chicche dal corso:

  • “se uno mangia sempre surgelati diventa un pò surgelato anche lui”
  • “nei dolci ci va un pizzico di sale, è un tocco di yang”
  • “bisogna mangiare quello di cui si ha voglia: quando si fa la spesa bisogna lasciarsi guidare dall’istinto, il nostro corpo sa di che cosa ha bisogno”

Io e Valeria abbiamo pure fatto un corso base di Nordic Walking questa mattina insieme a Nicoletta che gestisce con il marito il B&B ed è stata la curatrice e anima del libro di Allegro e Villarini. Il corso di NW è piaciuto, spero di fare la brava e praticarlo e approfondire…

ciao!

Lu

4 pensieri su “un Allegro corso di cucina

  1. moira

    mmmmhhhh mi fate venir fame! dato l’orario poi sono scusata! ma x cucina naturale, l’araba fenice qui in centro a bologna posso pensarla come esempio? xchè lì ogni tanto ci vado! mangio bene e l’ambiente è molto tranquillo…

    1. Lucia

      Puoi pensarla Moira, certo!
      E’ un ottimo esempio anche se, se non ricordo male, è un poco costoso come posto. Al macrobiotico il piatto vegetariano completo (è fisso con 2 tipi di cereali, verdure crude, cotte e una proteina) costa 8 euro.
      baci!
      Lu

  2. fulvia

    “Il tofu ha stupito un po’ tutti, iscritti e non solo, al corso di primavera. Chi si immaginava potesse trasformarsi e diventare davvero buono?”
    eh cara lucia,ma all’Allegro hai parlato del mio grandioso tofu al curry???
    ovviamente scherzo…il mio,al confronto, sembrerà insipido semolino per istituti di suore….
    continuiamo a energizzarci con i cibi, comunque!ciao

    1. Lucia

      Ciao Fulvia,
      non gliene ho parlato perchè lo ha fatto anche lui fra gli aperitivi! Ma in un modo un poco diverso.
      Peraltro vorrei dirti che lui depreca l’uso della crema vegetale (panna/besciamella di soia). Ha detto che le spezie vanno in padella subito perchè sono liposolubili e non si degradano con il calore. Per cucinare usa sempre e solo olio di oliva (ovviamente extrav ecc ecc…). Ha tagliato il tofu più a listarelle che a cubetti, mettendole in padella con un battuto di salvia e rosmarino il risultato era croccante e fantastico! 🙂
      ciao!
      Lucia

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